Uomini, avevate ragione sulla febbre

Uomini e ipocondriaci di ogni sesso ed età: avevate ragione, anche 36.9° è febbre. E’ la Medicina cinese a dirlo!

Ebbene sì. Tutta una vita ad essere presi in giro, ignorati e sminuiti nel massimo momento di vulnerabilità e dopo tutto avevate ragione ed è la Medicina Tradizionale Cinese a riconoscervelo.

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Ma cos’è la febbre in MTC?

La febbre in Medicina Tradizionale Cinese è un sintomo causato dall’invasione di un Fattore Patogeno Esterno.

Ricordiamoci che la MTC nasce migliaia di anni fa, quando ancora non si sapeva cosa fossero virus o batteri, da qui la convinzione che i fattori patogeni esterni, come il vento, il freddo, il calore, l’umidità potessero penetrare nel corpo ed essere causa di malattia.

Che poi se dobbiamo dirla tutta: ci sono andati così lontani?
Quante volte attribuiamo ad un fenomeno atmosferico l’improvvisa insorgenza di un raffreddore, una lombalgia, un’emicrania? “Hai preso freddo” “Un colpo di vento” “Un colpo di sole” sono espressioni comuni del nostro linguaggio.
E non è neanche del tutto sbagliato, perché oggi sappiamo che i fenomeni atmosferici possono avere un ruolo nell’abbassamento transitorio delle nostre difese immunitarie e che questo ci predispone, a seguito del contatto con un virus/batteri, a contrarre l’infezione.

Per la MTC, i fattori patogeni possono penetrare nel nostro corpo solo in determinate condizioni:

  • Se c’è uno squilibrio tra il fenomeno atmosferico e il Qì del corpo in quello specifico momento;
  • Se un fenomeno atmosferico si presenta molto intenso o in un periodo anomalo (non so se avete visto le temperature in Sicilia in questo mese di Novembre);
  • Se c’è un repentino cambiamento climatico e il corpo non ha il tempo di adattarsi.

La penetrazione avviene non solo attraverso il naso e la bocca, ma anche attraverso la cute e, una volta invaso il nostro corpo, i fattori patogeni invadono lo Cou li (zu lì), lo spazio che si trova tra la pelle e i muscoli, in cui normalmente scorre la Wei Qì, l’energia difensiva: il segno di questa invasione saranno Avversione al Freddo e Febbre.

Avversione al Freddo e Febbre?

carica dei 101 freddo

Cosa cambia?

L’Avversione al Freddo è una sensazione soggettiva, sarebbe la necessità che sentiamo di coprirci, di stare a casa, possibilmente a letto, il desiderio di bere una bella tisanina calda ed è data dal fatto che la nostra Wei Qì, l’energia difensiva, non riesce più a circolare e a riscaldare il corpo.

La Febbre invece è causata dallo scontro tra il fattore patogeno che è penetrato e il nostro Qì: più è violento lo scontro, più intensa sarà la febbre.

A differenza dell’Avversione al Freddo che è una sensazione percepita dalla persona, la Febbre è un dato oggettivo, ma non perché è convenzionalmente riconosciuto che se la temperatura corporea supera i 37,5°C si ha la febbre.
In Medicina Tradizionale Cinese il termine che noi traduciamo come febbre, è “Fa re”, che letteralmente significa emissione di calore: si definisce febbre qualsiasi aumento della temperatura valutato attraverso la palpazione della fronte, del dorso delle mani e della schiena.

Ma perché proprio gli uomini sono più sensibili?

Diciamo che non c’è una vera e propria risposta a questa domanda.
Abbiamo detto che più forte è lo scontro tra il fattore patogeno e il Qì del corpo, maggiore è l’intensità della febbre.
Un altro fattore che però può incidere sull’intensità della febbre è la costituzione, nello specifico la costituzione con una predominanza dello Yang. (Per approfondire il significato di Yin e Yang vai all’articolo https://mediqina.it/teoria-dello-yin-yang/)

Nella MTC, lo Yin e lo Yang sono opposti e complementari: la donna è Yin e l’uomo è Yang.
Mi sono fatta l’idea che visto che l’uomo è tendenzialmente Yang forse è per questo che percepisce l’intensità della Febbre in modo così drammatico.

In conclusione, cari uomini e ipocondriaci di ogni sesso ed età, avevate ragione. 
Anche 36.0°C può essere considerata febbre, purché emaniate calore come delle belle stufette.

2 risposte

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