Storicamente il mondo occidentale ha sempre visto la sessualità e il desiderio come qualcosa di “sporco”, un peccato di cui vergognarsi, ammesso solo allo scopo di perpetuare la specie. Anche oggi, nonostante tutta una serie di tabù sembrerebbero sdoganati, rimane una profonda pudicizia e imbarazzo nell’affrontare l’argomento, cui si sommano tutte le ansie legate all’era della performance.
“Sì perché magari la Cina ha una maggiore apertura mentale” direte voi. E sono d’accordo con voi, sicuramente non oggigiorno, ma non è sempre stato così.
Vi sorprenderà sapere che la Medicina Tradizionale Cinese ritiene che l’insoddisfazione e la frustrazione sessuale siano una frequentissima e importante causa di malattia che si può manifestare in svariate forme.
Il Taoismo e il Sesso in MTC
A partire dal Taoismo c’è stato un lungo periodo in cui una sana e soddisfacente attività sessuale era considerata importante al pari di un’alimentazione equilibrata e dell’equilibrio tra attività e riposo per il benessere delle persone. Senza alcun giudizio morale e senza distinzione tra uomo e donna.
Il sesso è un esercizio per muovere il Qì, permette la naturale interazione delle essenze vitali Yin e Yang che ci si scambia tra partner.
“Non medicina, né cibo, né salvezza spirituale possono prolungare la vita di un uomo se non comprende e pratica il Tao dell’Amore.”
Pieng Tsu
Come ci siamo detti negli articoli precedenti (che puoi recuperare qui: https://mediqina.it/teoria-dello-yin-yang/), la donna rispetto all’uomo è per natura Yin, energia fresca e durevole, è come l’Acqua, che scorre lentamente, lenta da portare ad ebollizione e da raffreddare; al contrario gli uomini sono pervasi di energia Yang, che, come il Fuoco, divampa in alto, rapidamente, facili da eccitare e da raffreddare.
Un sano rapporto sessuale che culmina nell’orgasmo permette alle donne di nutrire la propria energia Yin assorbendo Yang e viceversa gli uomini ad assorbire lo Yin per sostenere il proprio Yang.
Quindi sia l’uomo che la donna traggono beneficio dal rapporto sessuale, ma c’è una sostanziale differenza: la donna viene considerata più forte rispetto all’uomo, come l’acqua che spegne il fuoco.
Fisiologia della Sessualità in MTC
Questa differenza è prettamente “anatomica”. Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, sono i Reni a governare gli organi sessuali ed è nei Reni che risiede il Jing, l’Essenza Vitale, che potremmo paragonare al nostro patrimonio genetico.
Infatti, il Jing è qualcosa di predeterminato, che ci viene dato dai nostri genitori, può essere più o meno forte e non può essere tonificato o migliorato, può essere soltanto preservato tramite un sano stile di vita.
Nelle donne la manifestazione del Jing è il Tian Gui, ovvero gli ovuli, che consentono la fecondazione e la procreazione; negli uomini invece la manifestazione del Jing è lo sperma.
Per questo motivo, dal punto di vista della sessualità, le donne sono considerate più forti degli uomini, perché possono avere orgasmi multipli senza ledere al proprio Jing, al contrario l’uomo perde un po’ di Jing ad ogni eiaculazione ed un’eccessiva attività sessuale può essere causa di malattia.
Scommetto che ai lettori adesso non sembra più granché la visione della sessualità in MTC..
Ma state sereni, che il segreto dei taoisti non era praticare l’astinenza, anzi!
Il rapporto sessuale viene spesso definito dai taoisti nei loro testi come “una battaglia”, come “camminare sul bordo di un precipizio” o “cavalcare una tigre”. Questo perché gli uomini venivano istruiti a domare la propria energia attraverso tecniche di respirazione, di agopressione e a raggiungere comunque l’orgasmo anche senza eiaculazione.
Dice uno degli antichi testi:
“Se l’uomo riesce a non emettere l’essenza in un rapporto sessuale, il suo spirito vitale si rafforzerà. Se riuscirà a farlo in due rapporti, il suo udito e la sua vista diverranno più acuti. Se lo farà in tre rapporti, tutti i suoi malanni scompariranno. Dopo quattro rapporti senza emettere, il suo animo starà in pace. Dopo cinque, la circolazione del suo sangue migliorerà. Dopo sei, i suoi fianchi si rafforzeranno. Dopo sette, si rafforzeranno le sue cosce e le sue natiche. Dopo otto, il suo corpo apparirà come lucente. Dopo nove, otterrà la longevità. Se riuscirà per dieci volte ad avere rapporti senza emettere, allora comunicherà con gli Dei”.
Su Nu Jing
L’uomo aveva tutto l’interesse a protrarre il rapporto sessuale quanto più a lungo possibile e fare raggiungere orgasmi multipli alla partner: attraverso le secrezioni vaginali della donna, infatti, l’uomo tonifica la sua energia.
E ancora di più dal cambiare partner, attività che gli permette ancora una maggiore tonificazione.
Dicono i testi “meglio se 10 diverse in una notte sola”
Pensate che l’imperatore prima di giacere con l’Imperatrice ed essere libero di eiaculare per procreare un erede forte e intelligente per rafforzare la propria energia aveva a disposizione:
- 3 consorti
- 9 mogli di secondo rango
- 27 mogli di terzo rango
- 81 concubine
Per la ragguardevole cifra di 120 DONNE.

C’erano delle speciali concubine che tenevano proprio un calendario che l’Imperatore doveva rispettare per assicurarsi che si realizzassero le migliori chance di concepire un erede maschio degno della corona: si iniziava dalle concubine e si andava scalando la piramide sociale fino ad arrivare all’Imperatrice, con la quale l’Imperatore giaceva al massimo una volta al mese.
Per riuscire in questa impresa l’Imperatore, così come ogni uomo che si rispetti, doveva studiare e conoscere i manuali di Sessualità.
Questi manuali educavano l’uomo alla lentezza, alla durata e ad evitare la fretta e la violenza.
L’uomo non doveva assolutamente costringere una delle sue donne a giacere con lui. Requisito fondamentale per un rapporto sano era che la coppia raggiungesse prima un’armonia emotiva, una reciprocità di desiderio.
Dopodiché l’uomo doveva impegnarsi nei preliminari e conoscere i segni di eccitazione della donna, controllarsi per dare tempo alla donna di raggiungere l’eccitazione e l’orgasmo.
La Medicina Tradizionale Cinese non parla di amore, parla di armonia, di scambio di energia, che non coincide con il raggiungimento simultaneo dell’orgasmo, né che con la soddisfazione del solo bisogno dell’uomo. Parla di rispetto reciproco e di alleanza nel raggiungimento del piacere per il benessere di ambedue i partner.
Parla della frustrazione dell’insoddisfazione che può manifestarsi come depressione, come vuoto della mente, ma anche di manifestazioni psicosomatiche (coliti, gastriti, nevralgie, cefalee, veri e propri dolori viscerali o articolari).
E ancora una volta con i suoi oltre 2000 anni di esperienza cerca di insegnarci a stare al mondo. Bene.
“Di tutte le decine di migliaia di cose create dal Cielo, l’uomo è la più preziosa. Di tutte le cose che fanno prosperare l’uomo, nessuna può essere comparata al rapporto sessuale.”
